Avamposti

I tre eventi finali Il Progetto “Avamposti”, giunge alla sua fase più importante: la realizzazione dei tre eventi conclusivi.

I tre eventi finali Il Progetto “Avamposti”, giunge alla sua fase più importante: la realizzazione dei tre eventi conclusivi. L’iniziativa, che rientra in “Giovani Energie in Comune”, promosso dal Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’Anci, Associazione Nazionale Comuni Italiani, da il via al il trend finale con giovedì 1 dicembre alle ore 11.00 presso il cinema Excelsior di Cura di Vetralla, dove i ragazzi delle scuole parteciperanno all’incontro “Lo zaino” per parlare di educazione, sogno, ribellione, libertà e fragilità, con la partecipazione dei referenti dell’associazione AID For Life.
Il giorno seguente, 2 dicembre, alle ore 21.00 l’appuntamento è a Soriano nel Cimino con lo spettacolo “Avamposti – Il grande albero” per parlare del tema dell’adolescenza insieme alle famiglie.  Lunedì 5 dicembre l’inaugurazione della mostra “Be different” racconterà insieme alle testimonianze dei giovani tutte le attività realizzate con il progetto “Avamposti”.
Da qualche anno a questa parte l’attenzione di don Antonio Mazzi si è spostata sulla prevenzione del disagio giovanile, con particolare interesse al delicatissimo mondo degli adolescenti, oggi visti dalla società del consumo solo come compratori. La rivoluzione di don Antonio sta nel considerare gli adolescenti come aquiloni, torrenti in piena, puledri. Oppure, mutuando Saint Exupery (da “La cittadella”) don Antonio descrive l’adolescente come “Un tronco d’albero che nasce e cresce dentro una casa e va a cercare la luce e il sole.” E per questo è capace anche di “buttare giù la casa”. Dall’esperienza maturata negli anni, ogni giorno accanto ai giovani, accompagnandoli nella crescita, nasce “Avamposti – Il grande albero”, lo spettacolo che l’associazione Juppiter porta in giro per l’Italia incontrando i genitori dei ragazzi, di quegli alberi che crescendo rompono la casa.