Parte da Roma la nuova carovana educativa di Juppiter “Viaggio alla fine del Mondo”, un percorso che, dal 18 al 26 giugno 2026, condurrà ragazzi con disabilità, adolescenti, educatori e comunicatori, – guidati dal presidente Salvatore Regoli – lungo l’itinerario francese del Cammino di Santiago, fino a Finisterre, in Galizia, tradizionalmente considerata la “fine del mondo” del continente europeo.
L’iniziativa si inserisce nel solco delle grandi carovane educative promosse da Juppiter, realtà impegnata da oltre trent’anni con i giovani e con le persone più fragili, attraverso un metodo fondato su quattro parole chiave che seguono la scia di don Antonio Mazzi e dell’Opera don Calabria: musica, gioco, comunicazione e passione.
La carovana attraverserà l’Europa occidentale seguendo un itinerario simbolico e culturale che avrà come riferimento la figura di San Giacomo e il significato universale del pellegrinaggio. Un viaggio, che diventa occasione di riflessione su parole chiave come umanità, accoglienza, fraternità, cambiamento, limite e speranza, lette attraverso la lente dell’umanesimo e dell’umanizzazione delle relazioni.
L’iniziativa raccoglie l’eredità delle precedenti carovane promosse da Juppiter, da Destinazione Capo Nord (2024) a Back Home (2025), esperienze che hanno ottenuto il sostegno e il patrocinio di importanti istituzioni nazionali ed europee (il Ministero degli Esteri e della Cooperazione internazionale, il Ministro per lo Sport e i giovani, il Parlamento Europeo, la Polizia di Stato, la Regione Lazio e il CONI). In più coinvolgendo enti locali, università, fondazioni culturali e aziende private.
Anche per questa edizione, un equipaggio della Polizia di Stato accompagnerà il gruppo lungo il percorso, garantendo supporto durante tutte le tappe del viaggio, così come un gruppo di volontari dell’Associazione Nazionale Autieri d’Italia (Anai) alla guida delle vetture della carovana, messe a disposizione da Audi L’Automobile Roma e il Presidente di Sport & Comunità Claudio Ciampi, tra i primi a credere nel successo di queste avventure.
Tra gli incontri più straordinari di questo gruppo di viaggiatori, sicuramente quello con il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, all’arrivo dalla carovana del 2025.
Da “Viaggio alla fine del Mondo”, come consuetudine, nasceranno un fotolibro e un docufilm destinati alla divulgazione nazionale, con particolare attenzione al mondo della scuola e alle nuove generazioni, affinché il racconto dell’esperienza possa diventare strumento di educazione, sensibilizzazione e inclusione. L’arrivo è previsto il 24 giugno a Santiago de Compostela, per poi raggiungere Finisterre, simbolica conclusione di un cammino che vuole ricordare come ogni fine possa trasformarsi in un nuovo inizio.






