Laboratori

  • Il lavoro creativo parte principalmente dalla libera esplorazione dei materiali e delle sensazioni che essi trasmettono. All’interno dello spazio espressivo, i ragazzi danno forma ai propri contenuti emotivi, scoprendo in quanti modi è possibile “fare”, raggiungendo consapevolezza delle loro capacità. Il laboratorio creativo produce una grande quantità di oggetti, pezzi unici, interamente realizzati a mano, venduti durante i diversi eventi in cui i ragazzi diversamente abili sono i protagonisti.
  • Il basket è stato il primo sport proposto all'interno dell'attività del progetto. Esso ha contribuito alla realizzazione dei singoli all'interno della squadra, ad incrementare lo spirito di coesione, il rispetto delle regole e l'amicizia tra i ragazzi. Questo ha portato negli anni anche a soddisfazioni personali e di gruppo, come la vittoria del torneo regionale di Special Olympics Italia.
  • Dal 2015 il calcio, praticato in modo integrato con giovani normodotati, ha permesso la creazione di una vera e propria “squadra”, legata dalla passione per il tifo calcistico e anche per lo sport giocato. Attraverso il calcio i ragazzi hanno avuto la possibilità di giocare piccoli tornei con coetanei di squadre locali e con gli studenti delle scuole medie inferiori, in un clima di assoluto entusiasmo e divertimento.
  • I ragazzi diversamente abili sono da anni parte integrante del coro di Juppiter, al centro di spettacoli in giro per l'Italia. Inizialmente come grande scommessa, oggi come dato di fatto, alcuni giovani del gruppo sono dei veri solisti del coro, con grande soddisfazione loro e delle famiglie. Durante il laboratorio di canto, oltre allo studio di brani e al piacere di cantare insieme, i ragazzi si mettono in gioco attraverso l'ascolto guidato, la sperimentazione e la creazione artistica a partire dallo stimolo della musica.
  • Il laboratorio prevede la preparazione della merenda, per il gruppo Special, ma anche per i ragazzi che frequentano la scuola di musica e le altre attività di Juppiter, in ogni sua fase: dalla spesa alla realizzazione, poi l’allestimento della tavola, per terminare con la pulizia e il riordino. Questo processo permette ai ragazzi di avere un rapporto più diretto e consapevole con il cibo, con i gusti e i sapori e di curare l’aspetto della preparazione e dell’allestimento, nonché della pulizia successiva delle stoviglie e degli spazi, che rappresentano un'ottima "palestra" ai fini dell'autonomia personale.
  • Uno spazio in cui i ragazzi si sperimentano in diverse situazioni della vita reale: dal riordino della propria camera alla conoscenza degli spazi, delle stagioni, degli animali e delle mille curiosità che possano collegare al vissuto di tutti i giorni. Insieme a questo la conoscenza e l'utilizzo dei soldi, la gestione dell'igiene personale e molto altro. Il tutto accompagnato dalla presenza degli educatori che guidano i ragazzi verso queste esperienze.
  • L’attività motoria pura, quella cioè non finalizzata all’apprendimento di uno sport, permette ai ragazzi di avere dei benefici fisici innanzitutto: la perdita di peso in eccesso per alcuni, il miglioramento di resistenza, di coordinazione, rapidità e mobilità articolare per altri, ma rappresenta anche una risorsa dal punto di vista emotivo. Il movimento infatti contiene grandi benefici anche a livello psicologico e mentale: l’autonomia e il controllo, scarico di tensioni e, fondamentale, il divertimento. Grazie alla danza e, in generale, al movimento legato alla musica, i ragazzi sono riusciti a migliorare alcune competenze come lo schema corporeo, l’apprendimento di concetti o l’uso di simboli, ma anche ad incrementare la capacità di dare spazio alle emozioni, superando le paure e migliorando la stima di sé.
  • La musica rappresenta uno strumento terapeutico per i giovani con diverse abilità, ed ha favorito lo sviluppo della comunicazione non verbale col conseguente ampliamento di possibilità espressive, permettendo quindi una differenziazione del processo di interazione. Attraverso il laboratorio di canto, dj e percussioni, i ragazzi diversamente abili hanno la possibilità di sperimentarsi e mettersi in gioco attraverso la musica, che li porta anche a salire sul palco ed esibirsi in gruppo durante gli eventi di Juppiter.